Le surfiste francesi brillano all'US Open of Surfing 2026
Il Lexus US Open of Surfing, seconda tappa della Challenger Series 2026, rappresenta una tappa fondamentale verso il Championship Tour. A Huntington Beach, le surfiste francesi sono determinate a conquistare punti preziosi nella corsa alla qualificazione.
Una forte presenza francese già dal primo turno
Squadre qualificate dopo la prima giornata:
Aelan Vaast, sorella di Kauli Vaast, prosegue il suo eccellente inizio nella Challenger Series aggiudicandosi la sua serie.
Tessa Thyssen conferma la sua esperienza e si qualifica per il Round of 32.
Le altre giocatrici francesi continuano ad acquisire esperienza in un contesto internazionale di altissimo livello.
Quarti di finale:
Johanne Defay arriva fino alle semifinali
Ottavi di finale - Quarti di finale - Semifinali
B. Hennessy 6,00 E. Walla 11,56 S. Kerr 11,57
J. Defay 12,83 J. Defay 14,76 J . Defay 9,7
Johanne Defay conferma il suo eccellente inizio di gara a Huntington Beach qualificandosi per le semifinali del Lexus US Open of Surfing 2026, dopo aver battuto nettamente Brisa Hennessy, autrice di un’ottima prestazione sulle onde grandi. Già vincitrice dell’US Open nel 2015, Defay rimane così in lizza per un nuovo risultato di rilievo.
Una semifinale più complicata contro la giovanissima surfista del Queensland, in Australia, Sierra Kerr, che fin dall’inizio ha cavalcato un’onda frontside con un’enorme virata in cima all’onda e le pinne fuori dopo un potente bottom turn.
Sierra Kerr vincerà questa competizione con una finale tutta australiana.
US Open - Huntington Beach - fonte: World Surf League
Una nuova generazione francese ambiziosa
Il surf femminile francese vanta oggi una delle squadre più promettenti al mondo.
Tra le surfiste esperte e i giovani talenti, la nuova generazione è già ben consolidata.
Tra i nomi che continueranno a animare la stagione:
Johanne Defay
Vahine Fierro
Tya Zebrowski
Aelan Vaast
Tessa Thyssen
Questa varietà permette alla Francia di essere regolarmente presente nelle fasi finali delle competizioni più importanti.
Huntington Beach, un luogo impegnativo
A differenza delle potenti onde di Teahupo'o o della Pipeline, Huntington Beach è un beach break in continua evoluzione.
Le surfiste devono:
analizzare rapidamente i banchi di sabbia ed eventualmente zigzagare tra le scogliere del molo di Huntington Beach;
scegliere le migliori serie;
siate pazienti;
essere in grado di eseguire manovre diverse su onde a volte irregolari.
Questa versatilità rende il Lexus US Open una competizione particolarmente impegnativa.
Quali sono le sfide per la qualificazione al Championship Tour?
Ogni qualificazione garantisce punti fondamentali.
Dopo solo due tappe disputate, la classifica è ancora molto aperta, ma si intravedono già le prime tendenze.
Un posto nei quarti di finale, o addirittura in semifinale, può consentire a una surfista di guadagnare un vantaggio significativo nella corsa al Championship Tour.
Per le francesi l'obiettivo è chiaro: restare al passo con le migliori in vista delle prossime tappe in Brasile, in Portogallo e poi in Australia.
Le serie da non perdere
La fase finale della competizione promette diversi scontri di alto livello con la squadra brasiliana nella categoria maschile e l’altrettanto competitiva squadra statunitense con Griffin Colapinto e Jake Marshall.
, mentre le giovani esordienti del momento nella categoria femminile, Erin Brooks e Bettylou Sakura Johnson, sono state eliminate proprio prima delle semifinali.
I tifosi francesi seguiranno con particolare attenzione la francese Johanne Defay, ancora in gara, che oggi affronterà tre australiane.